Ziad Bassil testa il King!!
31 December, 2015

Il noto tester di vele Ziad Bassil ha messo le mani sul nuovo King e, dopo averlo volato, ha raccolto le sue impressioni in questa interessante e dettagliata review. Eravamo certi delle ottime performance della vela poiché i piloti che hanno avuto l'opportunità di volarla ci avevano già riportato dei feedback molto positivi. Alla luce di tutto ciò attendevamo con curiosità di conoscere le sensazioni di Ziad su questo nuovo riferimento nella classe D. Riportiamo qui di seguito le sue parole:

Triple Seven Gliders è stata fondata dai Valic, due fratelli sloveni piloti di PWC, abituati a lavorare con molte aziende produttrici e quello che li ha distinti nel tempo è stata la loro capacità in volo e le competizioni ai livelli più alti. Quando nacque Triple Seven i loro primi prodotti nelle categorie B e C furono il Rook e l'incredibile Queen che tuttora ha la migliore efficenza a tutta pedalina fra i C!

In seguito è arrivato il Rook2 che metto tra i migliori B in termini di prestazioni con un'accessibilità davvero ottima.

I parapendio progettati dai fratelli Valic sono caratterizzati da alte prestazioni unite ad un pilotaggio confortevole in ogni categoria.

 

Ora ho qui con me il King EN-D…
 

Il King è una vela a tre linee ed ha uno shark nose molto pronunciato. Le linee principali sono sottili e rivestite, quelle intermedie sono sottili e sguainate, le diramazioni finali ed i freni sono davvero sottilissime.

Io ho qui la taglia S (75-95) che ho volato da 90kg fino a 95kg e la taglia M (90-110) volata a 107.5kg.

Le vele recenti EN-D che ho utilizzato per la comparazione sono: il Mantra 6 SM e ML, il Peak 4 21 e 23, l'Avax XC 5 26, l' Icepeak6 23.

 

In decollo il King S ed M (con vento da 5km/h fino a 15km/h) necessitano di una trazione continua nell'accompagnare la vela sulla verticale del pilota. Il King è appena più lento del M6 in questa fase ma è sicuramente molto facile per essere un EN-D e sale in modo compatto!

 

Volando con lo stesso imbrago XR6 utilizzato per tutti gli altri parapendio menzionati a 93kg di peso in volo , il King S mi ha dato l'impressione di essere una vela abbastanza agile, potrebbe essere paragonata al Mantra6 SM per agilità nello stesso range di peso.

La corsa del freno è abbastanza corta, paragonabile anche in questo al Mantra6.

La differenza nell'ingresso in termica è che il King S tende a muoversi di poco all'indietro.

Il King M volato a 108kg non mi ha mostrato la stessa tendenza ed offre un movimento più neutrale.

Il King quando è volato in turbolenza può essere descritto come un EN-D confortevole.

Volando la vela in turbolenza “sporca”, il King rispetto al Mantra6 MS necessita di un pilotaggio più attivo ma meno impegnativo rispetto al Peak4 21 con cui è stato fatto il test comparativo.

I movimenti del King nel sottovento della termica sono marcati con la tendenza ad indietreggiare piuttosto che ad avanzare nella taglia S. Nella taglia M i movimenti sono neutri.

In modo naturale ti guida verso la termica e nelle condizioni di turbolenza in cui l'ho volata (solo le condizioni estive possono dare un'idea migliore) l'ho trovata facile nel controllare il beccheggio, in qualche situazione poco tranquilla mi sarebbe piaciuto un movimento più neutro per la taglia S.

 

La risalita in termica per entrambe le taglie in condizioni molto deboli (0.3m/s) è buona e simile a quella del Peak 4.

Quando le termiche diventano stabili ed omogenee l'ottima manovrabilità del King non fa scappare nessuna termica debole e la capacità di girare “piatta” aiuta enormemente a stare nel core.

Sale in termica meglio del Queen in condizioni deboli seppure ben caricata.

In queste condizioni il Mantra6 potrebbe ancora avere un leggerissimo margine nel galleggiare... Ma sono troppo schizzinoso... come già sapete. 
 
Ora arriva la parte che riguarda l'efficienza 
 

Dopo diverse prove con M6, Peak4, Icepeak6, il King S ha dimostrato una notevole superiorità in termini di efficienza e ovviamente ancora meglio per la taglia M!

Per capirci, volando il King M (90-110) a 108kg paragonato al M6, MS (80-95) a 93kg ho chiaramente notato che il King è più veloce di 2km/h a trim e senza prova di equivoco ha un'impressionante angolo di planata, come venisse da un'altra dimensione! Sembrava di vedere una pura vela da gara CCC!

Ho volato il King S (75-95) a 93kg a fianco del Peak4 23 (85-105) ed ho notato lo stesso evidente vantaggio in efficienza a favore del King S. Come entrambi abbiamo iniziato a spingere lo speed la differenza è stata sempre più grande in favore del King.

La velocità massima del Peak 4 23 è 3km/h superiore rispetto al King S a parità di peso in volo.

Ho trovato che in particolare attorno ai 45-47km/h l'angolo di planata del King è significativamente migliore!

Non mi sarei mai aspettato di vedere una così chiara differenza in termini di efficienza! Solitamente tra le vele appena uscite le differenze in efficienza sono molto piccole. Ma non questa volta!

Il King ha quindi un'incredibile efficienza... mi spiego meglio:

L'angolo di planata è degno di un RE! :)

 

L'IP6 23 ha ancora una velocità massima migliore rispetto al King S di circa 6km/h, seguito dal M6 con 2 km/h.

Ho rilevato una velocità massima del King S a 1000 ASL (peso in volo 93kg) di 56km/h bozzello su bozzello.

L'efficienza a quella velocità è molto buona, ma credo che quella migliore per la taglia S sia più o meno a 46km/h, quella che la maggior parte dei piloti di cross usano con maggior frequenza.

Ho trovato che spingere a quella velocità in turbolenza è abbastanza semplice e non ho trovato difficoltà a tenere giù la pedalina.

Le grandi orecchie sono facili da fare e sono stabili con un valore di discesa di -3m/s a tutto speed. Si riaprono in modo pulito.

 
Conclusione:

l King è il nuovo riferimento per efficienza tra gli EN-D.

Sembra che Triple Seven abbia prodotto una macchina efficiente, potente, accessibile ed agile per piloti con esperienza negli EN-D.

Passare di categoria dal Queen è naturale se si ha già volato un C per due stagioni in condizioni forti.

Sono certo che qualsiasi pilota C o D che proverà il King rimarrà scioccato da questo incredibile ed efficiente Albatros.

 

Ziad